AIRE - Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero
1. Che cos’è l’AIRE
- È uno schedario anagrafico dei cittadini italiani residenti all’estero per più di 12 mesi, costituito con Legge n. 470/1988.
- La richiesta viene presentata al Consolato italiano competente, che trasmette i dati al Comune italiano di ultima residenza.
- L’AIRE è gestita dai Comuni, in collaborazione con Consolati e Ambasciate.
2. Chi deve iscriversi
- I cittadini che trasferiscono la residenza dall’Italia all’estero per oltre 12 mesi;
- I cittadini nati e residenti all’estero, con cittadinanza italiana accertata e atto di nascita trascritto in Italia;
- Lepersone che acquisiscono la cittadinanza italiana all’estero e continuano a risiedervi;
- I cittadini la cui residenza all’estero è stata dichiarata giudizialmente;
- I cittadini già iscritti all’AIRE che cambiano circoscrizione consolare, per l’aggiornamento presso il nuovo Consolato.
3. Chi non deve iscriversi
Non devono iscriversi, tra gli altri:
- chi soggiorna all’estero per meno di 12 mesi;
- lavoratori stagionali e familiari al seguito;
- dipendenti dello Stato in servizio all’estero e familiari al seguito;
- personale scolastico inviato temporaneamente all’estero;
- dipendenti regionali/provinciali assegnati a uffici di collegamento all’estero;
- personale civile e militare con determinate forme di servizio all’estero;
- personale civile e militare della NATO e familiari al seguito.
4. Iscrizione facoltativa
È prevista per alcune categorie che:
- mantengono o stabiliscono il domicilio fiscale in Italia e lavorano all’estero per l’UE o organizzazioni internazionali;
- lavorano per determinati enti senza scopo di lucro iscritti negli appositi registri AICS.
5. Perché iscriversi all’AIRE
L’iscrizione è un diritto-dovere e permette di:
- usufruire dei servizi consolari;
- ottenere/rinnovare documenti di identità e di viaggio e certificazioni;
- votare per elezioni politiche e referendum per corrispondenza;
- votare per il Parlamento europeo nei Paesi UE secondo le modalità previste;
- rinnovare la patente di guida nei Paesi extra-UE, nei casi previsti.
6. Come iscriversi
La domanda viene presentata tramite il portale FAST IT:
- compilazione del formulario;
- firma del richiedente;
- caricamento della documentazione richiesta.
Documenti principali
- formulario AIRE firmato;
- documento di identità del richiedente e dei familiari;
- documento che dimostri la residenza all’estero.
La domanda non è automaticamente accettata: l’iscrizione viene completata dopo le verifiche del Consolato e del Comune.
7. Tempi e domanda incompleta
- L’iscrizione decorre dalla data di presentazione della domanda completa.
- Il Consolato trasmette la richiesta al Comune italiano competente entro 180 giorni.
- Se la domanda è incompleta, il Consolato richiede l'integrazione della documentazione.
- La documentazione mancante deve essere presentata entro 30 giorni; in caso contrario, la pratica viene annullata e occorre presentare una nuova domanda.
8. Minorenni non conviventi con entrambi i genitori
- La domanda deve essere sottoscritta da entrambi i genitori titolari della responsabilità genitoriale.
- Se il minore vive con un solo genitore, è necessario anche l’assenso dell’altro genitore, con copia del documento d’identità.
9. Mancata iscrizione
- L’iscrizione all’AIRE deve essere effettuata entro i termini previsti dalla normativa.
- La mancata iscrizione può comportare sanzioni pecuniarie.
- L’accertamento e l’applicazione della sanzione spettano al Comune competente.
10. Obblighi dopo l’iscrizione
Il cittadino deve mantenere aggiornata la propria posizione, comunicando:
- cambio di indirizzo all’estero;
- trasferimento in un’altra circoscrizione consolare;
- trasferimento/rientro in Italia;
- variazioni dello stato civile (matrimonio, nascita, divorzio, morte ecc.);
- eventuale perdita della cittadinanza italiana.
11. Cambio di indirizzo
Si comunica tramite FAST IT:
- accesso al portale;
- compilazione del modulo di variazione;
- caricamento dei documenti di identità;
- presentazione della prova della nuova residenza.
12. Trasferimento in un altro Comune AIRE
Pur vivendo all’estero, il cittadino è normalmente iscritto all’AIRE del Comune italiano di ultima residenza.
È possibile chiedere il trasferimento in un altro Comune, nei casi previsti, ad esempio:
- Comune di nascita;
- Comune di nascita di un ascendente vivente;
- Comune di residenza/AIRE di un familiare o ascendente vivente;
- Comune in cui un ascendente vivente ha già risieduto.
13. Rientro definitivo in Italia
In caso di rimpatrio:
- il cittadino non deve chiedere la cancellazione al Consolato;
- deve recarsi presso il Comune italiano in cui stabilisce la nuova residenza;
- il Comune procede alla cancellazione dall’AIRE e all’iscrizione nell’APR (Anagrafe della Popolazione Residente);
- il Comune comunica il rimpatrio al Consolato.
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CHI FA COSA |
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Domanda di iscrizione AIRE |
Cittadino + Consolato |
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Verifica documenti |
Consolato |
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Trasmissione della richiesta |
Consolato → Comune |
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Gestione dell’AIRE |
Comune |
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Cambio indirizzo estero |
Cittadino tramite Consolato/FAST IT |
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Rientro in Italia |
Cittadino → Comune |
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Cancellazione AIRE per rimpatrio |
Comune |
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Aggiornamento schedario consolare |
Consolato |